spalBoh…giuro non lo so. A quanto pare è così.
Dopo una giornata così dovrei solo andare a letto e non so perchè tento di mettermi a scrivere quando non so assolutamente cosa scrivere, ma è tutto troppo bello.
Ok, è solo quello “stupido” gioco del calcio.
Ma quanto è bello!!!

Visto che nella mia vita ho sempre trovato giusto che ognuno debba essere consapevole dei propri limiti e attenersi a ciò che gli riesce bene , considerato che in questi casi non mi vengono MAI parole adeguate, faccio un semplice screenshot dal profilo FB del mio amico Pedro che, come al solito, è riuscito a trovare le parole giuste da associare a questa giornata.

Schermata 2017-05-14 alle 01.29.43.png

E’ un grande insegnamento questa Spal.
Giuro che non avrei mai creduto di poterla vedere un giorno in Serie A. Lo giuro.
Dall’Ottobre 1983, prima volta che mio padre mi portò al Paolo Mazza a vedere la Spal allora in C1, ogni anno ALMENO 1 partita la sono andata a vedere: quando potevo, quando ne avevo voglia, quando come vai a trovare l’amico che non sta tanto bene e che sai già che tornerai a casa, ben che vada, con un mezzo sorriso stampato in faccia.
Consideravo la Spal il mio amore “sfigato”, quella romantica bellezza di stare dalla parte dei più deboli e quella sensazione di accontentarsi con poco, pochissimo.

E invece guarda cos’hanno combinato questi ragazzi…
Qui non è più solo una questione di calcio. E’ una lezione.

Se vuoi, puoi.
Nessuno all’inizio ci avrebbe mai creduto.
Evidentemente loro la pensavano diversamente, fin dall’inizio.
Mi viene semplicemente da pensare che dentro la loro testa ci fosse un unico pensiero: “Chi l’ha detto che noi siamo più deboli degli altri? Cosa abbiamo di meno? ”

Oggi a Terni ci ha fatto piangere di gioia. Al triplice fischio finale dietro di me c’era un bambino di 9-10 anni che si è messo a piangere, sorridendo.

Quando qualcuno fa piangere di gioia è perchè ha fatto qualcosa di grande, anche se il mezzo è una stupida partita di calcio.

Questa Spal ha fatto gioire tantissime persone e la gioia, quando spontanea, agisce come un virus e si propaga a 360°.
La gioia collettiva.
Che altro non è che la sensazione migliore e più potente che esista.

Grazie Spal, grazie di cuore.

Ci hai fatto un regalo IMMENSO!

FORZA SPAL!!!

ps: E TANTO GIÀ LO SO – CHE L’ANNO PROSSIMO – GIOCO ALL’OLIMPICO!!!

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